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Domenica 29 maggio al Parco Faunistico

Apitalia -

Domenica 29 Maggio 2016: una domenica che in molti zoo italiani sarà dedicata al mondo degli invertebrati. Al Parco Faunistico Valcorba (PD) gli amici Apicoltori dell'APAT accompagneranno i visitatori alla scoperta del meraviglioso mondo delle api, questi insetti fondamentali per il mantenimento degli ecosistemi e...

APIMELL 2017

Apitalia -

Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015 alla Fiera di Piacenza va in scena l’Edizione Speciale di APIMELL, la mostra mercato dedicata al mondo delle api e del miele. APIMELL Expo Special Edition sarà un appuntamento imperdibile per grandi e piccoli, e tutti quanti vogliono...

Decontribuzione per le filiere alimentari: il 16 settembre le imprese (anche apistiche) non pagheranno i contributi previdenziali

Mieli d'Italia -

16 settembre 2020

Dall'Ufficio Stampa del Mipaaf.

Decontribuzione per le filiere alimentari. Bellanova : "Appena firmato il decreto. Disponibili 426 milioni. Il 16 settembre le imprese non pagheranno i contributi previdenziali. Se ne farà carico lo Stato"

"Ho appena firmato, subito dopo averlo ricevuto dal Ministero del Lavoro", dice la Ministra Teresa Bellanova, "il Decreto con cui consentiamo l'esonero contributivo per i primi sei mesi del 2020 per le filiere agroalimentari. Il 16 settembre, come già avevo detto in molte delle aziende visitate in queste settimane, scatterà l'esonero dei versamenti previdenziali". A disposizione delle filiere agroalimentari, dunque, i 426 milioni previsti dal Decreto Rilancio e finalizzati all'esonero straordinario dai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro dovuti per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020. Ad essere interessate dal provvedimento le filiere agrituristiche, apistiche (anche grazie al costante lavoro e impegno dei collaboratori e del direttivo di Unaapi), brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole, nonché dell'allevamento, dell'ippicoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Obiettivo, come più volte ribadito dalla Ministra ed esplicitato nello stesso decreto, il rilancio produttivo e occupazionale delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura.Dopo la firma della Ministra Bellanova, il Testo è stato immediatamente inoltrato al Mef per l'adozione definitiva del Provvedimento.

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/15970?fbclid=IwAR10hMVWwgvWeAUHJlw_nMHvLyJO-b6lEbFYJMk7SUrbezDZnqSHHKeurkw

A processo per aver criticato l'uso dei pesticidi

Mieli d'Italia -

15 settembre 2020 In Alto Adige parlare di pesticidi non si può. O meglio, si può, ma si rischia un processo. E' ciò che è successo a Karl Bär, referente per la politica agricola dell’Umweltinstitut München (Istituto per l’Ambiente di Monaco di Baviera) e ad Alexander Schiebel, scrittore e cineasta austriaco autore del libro Das Wunder von Mals (Il miracolo di Malles). Bär e Schiebel sono stati querelati per "diffamazione aggravata ai danni dell’agricoltura altoatesina" dall’Assessore all’agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano, Arnold Schuler, e da oltre un migliaio di agricoltori locali per aver criticato duramente l’utilizzo dei pesticidi nei meleti dell'Alto Adige. Il processo contro i due attivisti è iniziato oggi 15 settembre. Sempre oggi, sui quotidiani La Repubblica e La Stampa, c'è una lettera di solidarietà che occupa un'intera pagina del giornale, a firma di circa 100 associazioni ed enti, tra cui Unaapi, che ribadiscono: "Non ci lasceremo ridurre al silenzio e chiediamo con rinnovata forza una discussione aperta sul futuro dell'agricoltura, non solo in Alto Adige/Südtirol." Secondo i più recenti dati pubblicati sul sito dell’Istat, nella Provincia Autonoma di Bolzano la vendita di pesticidi in rapporto alla superficie trattabile supera di oltre sei volte la media nazionale (6.04 kg/ha in Italia, 38.8 kg/ha nella provincia di Bolzano).

Incontro di mezza stagione Aapi – resoconto produzioni 2020: stagione non poi così diversa dal terribile 2019

Mieli d'Italia -

01 agosto 2020

Il consueto incontro di luglio organizzato dall'Associazione Apicoltori Professionisti Aapi quest’anno non si è potuto svolgere a Modena a causa dell'emergenza sanitaria in corso.

Tuttavia, vista l'importanza dell'evento, si è reso necessario organizzarlo ugualmente in forma multimediale. L’incontro di Modena, infatti, in questi anni, è diventato fondamentale al fine di avere le prime stime di produzione di miele, di scambiare qualche informazione sul mercato e per discutere delle problematiche principali dell’annata in corso.

Nonostante la nuova modalità di incontro, gli apicoltori che hanno partecipato sono stati numerosi e hanno interagito all'evento connessi da casa.

L'incontro è iniziato con la consueta panoramica sulle produzioni di miele italiano regione per regione durante la quale gli apicoltori, provenienti da tutta Italia, hanno comunicato una stima delle quantità per tipologia di miele prodotto nelle varie zone .

Gli apicoltori, non potendo intervenire per dichiarare le loro produzioni in tempo reale, sono stati contattati individualmente giorni prima e le loro stime sono state riassunte in un video trasmesso durante l’incontro.

Questo è quanto emerso:

Il Decreto Rilancio è legge: ecco le misure di tutela per l'apicoltura

Mieli d'Italia -

1 agosto 2020

Con la legge n. 77 del 17 luglio 2020 è stato definitivamente convertito in legge il CD Decreto Rilancio che contiene numerose misure a sostegno di imprese e famiglie per il rilancio e la crescita post pandemia da Covid 19. Per il settore agricolo e, grazie anche al costante lavoro di Unaapi, per l’apicoltura in particolare, sono presenti diverse misure di tutela cosi sintetizzabili:

  • Contributo a fondo perduto per le imprese agricole che abbiano un volume di affari non superiori a 5 milioni di euro e abbiano subito perdita di fatturato nel mese di aprile superiori al 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • Esonero straordinario dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, dovuti per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020, a favore delle imprese appartenenti alle filiere agrituristiche, APISTICHE, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole nonché dell'allevamento, dell'ippicoltura, della pesca e dell'acquacoltura.
  • Dotazione di 30 milioni ad ISMEA per prestiti cambiari a tasso zero.
  • Possibilità di rinegoziare mutui e prestiti in essere.

Segnaliamo anche il consueto bando, in materia di sicurezza e salute sul lavoro per il settore agricolo, emanato da INAIL con il quale è possibile richiedere contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile, relativamente all’acquisto di diverse attrezzature agricole, comprese quelle necessarie alla movimentazione degli alveari.

Il bando completo è scaricabile al seguente link: https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-agricoltura-2019-2020.html

Unaapi scrive agli agricoltori del Friuli

Mieli d'Italia -

12 luglio 2020

Una lettera aperta inviata agli agricoltori del Friuli Venezia Giulia. Così Giuseppe Cefalo, presidente di Unaapi, ha voluto tendere una mano e chiedere un maggiore confronto e dialogo tra gli

operatori. Nella lettera si legge che ci si deve impegnare insieme per "ricostruire modalità produttive agricole sostenibili per l'ambiente e la fertilità, non solo per l'immediato ma anche per il futuro, in piena coerenza con le sfide proposte dalla nuova PAC 2021-2027".

"Invece che fastidio, api e apicoltori, possono, infatti, divenire opportunità, strumento e leva per un necessario e possibile progresso. In merito abbiamo elaborato e avanzato articolate e praticabili proposte" ("Una PAC per gli impollinatori": https://8e8ea45e-d3b1-4c0f-8009-56b8df6908d2.usrfiles.com/ugd/8e8ea4_588436d64a75442fb5b508f00ef5c3b3.pdf)

La vicenda giudiziaria è iniziata nel 2018, ma erano anni che gli apicoltori della pianura friulana denunciavano perdite ingenti di alveari concomitanti con la semina del mais. Imputato principale il Mesurol 500, un insetticida di altissima tossicità acuta, e non solo per i pronubi. Purtroppo, però, la vicenda ha portato anche ad atti intimidatori nei confronti degli apiari degli apicoltori che avevano denunciato il devastante impatto delle scorette pratiche agricole attuate nelle campagne friulane ai danni delle api e degli altri impollinatori.

Testo integrale della lettera scaricabile qui:

Monitoraggio nazionale varroa

Mieli d'Italia -

11/07/2020

Si è concluso il primo rilevamento 2020 dei valori di varroa foretica, promosso dal CRT Patologie apistiche dell'Unaapi. Nella finestra di rilevamento del mese di giugno  35 operatori hanno comunicato i dati relativi a 377 apiari, per un totale di 3098 alveari monitorati. Trovate qui il bollettino riguardante i dati  rilevati e qui una cartina delle rilevazioni effettuate a partire dal 2013

Il 59,5% degli apiari monitorati sono nomadi e la consistenza media e di 31 alveari. Il trattamento invernale è stato eseguito con acido ossalico nel 94,0% degli apiari: il 4,3% in blocco artificiale della covata ottenuto con l'ingabbiamento della regina, il 46,8% in blocco naturale verificato, il 42,8% senza verifica del blocco in ogni singolo alveare.

Problematiche settore apicoltura: audizione alla Commissione agricoltura del Senato

Mieli d'Italia -

3 luglio 2020

Mercoledì 1 luglio, il presidente di Unaapi Giuseppe Cefalo ha presentato una relazione in merito alle problematiche del settore apistico in una audizione alla Commissione agricoltura del Senato

In particolare, le principali problematiche denunciate da Unaapi sono tre: le problematiche produttive, il mercato del miele, la gestione della PAC e della futura PAC.

Per quanto riguarda la produzione, Cefalo si è soffermato sui motivi che da alcuni anni ormai stanno compromettendo i raccolti: il cambiamento climatico, che spesso costringe gli apicoltori a intervenire con nutrizioni di soccorso per evitare la morte delle api per fame; il modello agricolo basato sulla chimica (uso incontrollato di pesticidi e diserbanti che porta non solo a morie, ma a lenti avvelenamenti e spopolamenti degli alveari) e sulla agricoltura intensiva; la progressiva perdita di superfici bottinabili, con l'introduzione di cultivar non nettarifere (come i girasoli che non danno nettare); i nuovi predatori delle api (Vespa velutina, Vespa orientalis, Aethina tumida). Unaapi chiede la realizzazione di polizze assicurative per gli apicoltori per ammortizzare le perdite; la revisione delle autorizzazioni d'uso delle sostanze chimiche utilizzate in agricoltura; una task force di esperti per la lotta ai predatori delle api.

L'opuscolo "Una PAC per gli impollinatori" approda alla Commissione Agricoltura di Camera e Senato

Mieli d'Italia -

4 giugno 2020

In occasione della Giornata mondiale delle api, celebratasi lo scorso 20 maggio, l'Unaapi ha inviato alla Commissione Agricoltura di Camera e Senato l'opuscolo "Una PAC per gli impollinatori" redatto da BeeLife Coordinamento Apistico Europeo e tradotto in italiano da Anna Ganapini e Francesco Panella.

Ringraziamo gli onorevoli Paolo Parentela, Filippo Gallinella (presidente della commissione agricoltura della Camera), Mino Taricco (vicepresidente della Commissione agricoltura per il Senato), presenti nella foto a lato.