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Domenica 29 maggio al Parco Faunistico

Apitalia -

Domenica 29 Maggio 2016: una domenica che in molti zoo italiani sarà dedicata al mondo degli invertebrati. Al Parco Faunistico Valcorba (PD) gli amici Apicoltori dell'APAT accompagneranno i visitatori alla scoperta del meraviglioso mondo delle api, questi insetti fondamentali per il mantenimento degli ecosistemi e...

APIMELL 2017

Apitalia -

Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015 alla Fiera di Piacenza va in scena l’Edizione Speciale di APIMELL, la mostra mercato dedicata al mondo delle api e del miele. APIMELL Expo Special Edition sarà un appuntamento imperdibile per grandi e piccoli, e tutti quanti vogliono...

Mercato del miele: Copa-Cogeca lancia un appello alla Ue e presenta un piano d'azione

Mieli d'Italia -

31 marzo 2020

Dal Copa-Cogeca, l’organizzazione europea che rappresenta le organizzazioni degli agricoltori e delle cooperative agricole d’Europa – il forte e articolato appello alle autorità europee per affrontare urgentemente la preoccupante situazione del mercato del miele. Dopo anni sempre più difficili, oggi la posta in gioco è molto alta: la sostenibilità economica stessa delle aziende apistiche europee.

Secondo Etienne Bruneau, presidente del gruppo "Miele" del Copa-Cogeca: "Se la situazione del mercato non migliora, gli apicoltori europei che traggono una parte significativa del proprio reddito da questa attività non potranno più continuare, mettendo così a rischio l'esistenza e l’allevamento di oltre 10 milioni di alveari nell'UE. Inoltre, il servizio di impollinazione reso dall'apicoltura in sinergia con gli impollinatori selvatici è fondamentale per l'agricoltura e l'orticoltura in Europa e per la biodiversità. Questa situazione costituisce quindi una minaccia che va ben oltre le sfide della nostra filiera."

Secondo Francesco Panella, che da vicepresidente del gruppo Miele ha partecipato attivamente all’elaborazione e approvazione del piano di azione: “L’attuale drammatica situazione causata dalla pandemia, impone una riflessione e una rielaborazione delle priorità per produrre cibo. Con ben diversa capacità di sostegno e d’indirizzo delle politiche agricole europee. In tal senso proponiamo e contiamo che gli Stati membri, Italia in primis, colgano, sostengano e collaborino a realizzare l’insieme di azioni e di attività a tutela dell’apicoltura, a breve come a medio termine, proposte dal Copa-Cogeca.”

L'appello è accompagnato da un piano d'azione con le proposte di misure concrete per consentire agli oltre 650.000 apicoltori europei di rialzare la testa.

Tra le proposte a breve termine l'organizzazione europea reclama che l'UE accerti e garantisca che tutti i mieli importati provenienti da paesi terzi siano conformi alla definizione europea di miele, con particolari controlli su quelli di origine asiatica ucraina. E’ poi indispensabile sia introdotto a breve l’obbligo di informare in etichetta sui vari paesi di origine, nonché le relative percentuali nelle miscele proposte al consumo.

⚠️Emergenza COVID-19: apicoltori e uscite in apiario ⚠️

Mieli d'Italia -

 23 marzo 2020

Con la pubblicazione dell’ultimo DCPM  vengono ulteriormente limitate le attività che possono essere svolte in questo momento di grave emergenza per il paese.

Molte attività produttive ed industriali sono sospese e restano consentite le attività comunque funzionali a fronteggiare l’emergenza, quelle relative ai servizi essenziali e tutte le attività produttive elencate nell’allegato al decreto.

L’elenco comprende anche tutte le attività dell’agricoltura, pertanto anche l’apicoltura.

Comunque per tutti gli apicoltori, senza distinzioni fra chi produce per autoconsumo e chi per commercio, l’imperativo è STARE A CASA e, con le dovute protezioni e autocertificazioni, uscire per andare in apiario solo per motivate e reali esigenze connesse con l’attività.

Perciò prima di ogni uscita è necessario, con la massima sincerità e responsabilità, valutare l’effettiva inderogabilità della stessa tenendo sempre presente che la grave situazione richiede la collaborazione di tutti, ognuno per quanto di sua competenza.

In caso di uscita indifferibile, per le aziende apistiche, produttori per commercio con partita IVA si raccomanda di:

  • limitare a indifferibili esigenze lavorative gli spostamenti per accudire gli alveari aziendali, ivi compresi gli spostamenti dettati da esigenze di nomadismo;
  • portare per tutti gli spostamenti, e per ogni addetto, il modulo di autocertificazione da compilare e firmare in caso di controllo (qui l'ultima versione del modulo aggiornata al DCPM del 23 marzo );
  • portare copia della documentazione che attesti la partita iva con codice apicoltura (certificato attribuzione P. IVA, visura camerale ecc.), ed una copia del documento riepilogativo delle postazioni estratto dalla BDA;
  • per chi lavora con dipendenti, copia del contratto di lavoro e/o lettera di assunzione che dimostri regolare rapporto di lavoro dipendente;
  • si raccomanda il rispetto di tutte le disposizioni sanitarie per limitare le forme di contagio da COVID-19, ivi compreso l’utilizzo di DPI (mascherine a norma e guanti) qualora sull’automezzo aziendale si viaggi in due o più persone e non si è in grado di rispettare la distanza minima di sicurezza, ovvero 1 metro.

Per gli apicoltori in autoconsumo, premesso che tale tipologia di attività apistica deve essere regolarmente registrata nell'Angrafe Apistica Nazionale ( BDA) con postazioni validate con il censimento 2019, lo svolgimento dell’attività apistica, conformemente a quanto indicato anche da parere richiesto al Ministero della Salute, rientra nella categoria delle attività essenziali dell’allegato 1, anche se non svolta con finalità commerciali, si raccomanda pertanto di:

  • qualora vi sia un’estrema ed indifferibile esigenza di gestire gli alveari regolarmente censiti in BDA, effettuare gli spostamenti da soli, portando il modulo di autocertificazione da compilare e firmare in caso di controllo e la copia della documento riepilogativo delle postazioni quali risultano in BDA;
  • limitare il numero delle visite agli alveari alle sole inderogabili esigenze e pertanto cercare di concentrare le attività da svolgere in poche e non ripetute visite.

Per tutti: l’augurio di superare al più presto questo difficile momento.

 

 

⚠️COVID-19, apicoltori e spostamenti: cambia il modulo di autocertificazione⚠️

Mieli d'Italia -

17 marzo 2020

E' stato pubblicato oggi 17 marzo 2020 sul sito del Ministero dell'interno (https://www.interno.gov.it/it/notizie/nuovo-modello-autodichiarazioni) il nuovo modulo per effettuare gli spostamenti, nel nostro caso per comprovate necessità lavorative da e verso gli apiari aziendali.

Consigliamo di accompagnare tale modulo con documentazione comprovante l'esercizio imprenditoriale dell'attività di apicoltura (es. certificato di attestazione P.IVA, visura camerale), la denuncia di censimento alveari ed eventuale allegato C validato dall'ATS competente.

Il nuovo modulo di autocertificazione in formato PDF è scaricabile qui, alleghiamo per praticità anche la versione compilabile:

Coronavirus: il nuovo modulo di autocertificazione

Mieli d'Italia -

10 marzo 2020

  ⚠️COVID-19. AUTOCERTIFICAZIONE PER SPOSTAMENTI: NUOVO MODULO ⚠️

Sono in vigore da oggi 10 marzo le nuove misure per il contenimento del diffondersi del virus Covid-19. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, estende le misure già inserite nel Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. Tali disposizioni sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti predisposto dal dipartimento di Pubblica Sicurezza è disponibile sul sito del Ministero dell'interno e scaricabile anche qui. E' consentito spostarsi unicamente per ragioni di comprovata necessità, motivi di salute, motivi di lavoro.

Si consiglia di accompagnare tale modulo con documentazione comprovante l'esercizio imprenditoriale dell'attività di apicoltura (es. certificato di attestazione P.IVA, visura camerale), la denuncia di censimento alveari ed eventuale allegato C validato dall'ATS competente.

Consigliamo - in ogni caso - a tutti di limitare gli spostamenti solo allo stretto necessario.

Il modulo di autocertificazione è scaricabile qui:

Misure urgenti per il contenimento del contagio: indicazioni per gli spostamenti

Mieli d'Italia -

9 marzo 2020

⚠️AUTOCERTIFICAZIONE PER SPOSTAMENTI DA E VERSO APIARI LOCALIZZATI NELLE ZONE ROSSE⚠️

Facendo seguito alle disposizioni messe in atto dal governo e pubblicate in G.U. Serie Generale n.59 del 08-03-2020 (Misure urgenti di contenimento del contagio nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia), in caso di spostamenti da e verso apiari localizzati in zone rosse (già "aree a contenimento rafforzato"), la necessità di spostamenti va attestata mediante la compilazione del modulo di autocertificazione.

Consigliamo di accompagnare tale modulo con documentazione comprovante l'esercizio imprenditoriale dell'attività di apicoltura (es. certificato di attestazione P.IVA, visura camerale), la denuncia di censimento alveari ed eventuale allegato C validato dall'ATS competente.

Il modulo di autocertificazione è scaricabile qui:

Giuseppe Cefalo risponde alle domande del pubblico in diretta su TG1 Videochat Web&Food

Mieli d'Italia -

27 febbraio 2020

Il presidente Unaapi Giuseppe Cefalo ha partecipato quest'oggi alla diretta online del programma del TG1 VideoChat Web&Food, moderato dalla giornalista Anna Scafuri.

Miele italiano, etichettatura, politiche europee di tutela di api e apicoltori sono solo alcune delle tematiche affrontate in quasi un'ora di diretta, rispondendo "live" alle domande del pubblico in 

Questo il link al sito Rai per rivedere la puntata: http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-283acbd7-ed56-400c-9f43-c1206e736a00-tg1.html

Giuseppe Cefalo risponde alle domande del pubblico in diretta su TG1 Videochat Web&Food

Mieli d'Italia -

27 febbraio 2020

Il presidente Unaapi Giuseppe Cefalo ha partecipato quest'oggi alla diretta online del programma del TG1 VideoChat Web&Food, moderato dalla giornalista Anna Scafuri.

Miele italiano, etichettatura, politiche europee di tutela di api e apicoltori sono solo alcune delle tematiche affrontate in quasi un'ora di diretta, rispondendo "live" alle domande del pubblico in chat.

A brevissimo il link al sito Rai per rivedere la puntata.

La manifestazione fieristica Apimell rinviata al 3-4-5 aprile 2020

Mieli d'Italia -

25 febbraio 2020

ATTENZIONE: come da comunicazione ufficiale dell'Ente Fiera Piacenza Expo, a causa dell'evolversi della situazione riguardante l'emergenza sanitaria del Coronavirus Covid-19, la manifestazione fieristica APIMELL è rinviata (previo variazioni) al 3-4-5 aprile 2020.

Di conseguenza, anche il convegno nazionale Unaapi previsto per sabato 7 marzo è rinviato a sabato 4 aprile. Presto disponibile il programma.

Tutti gli aggiornamenti in merito ad Apimell sui canali ufficiali www.apimell.it www.piacenzaexpo.it e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/apimell

Una PAC per gli impollinatori - proposte di Unaapi/BeeLife

Mieli d'Italia -

16 febbraio 2020

La politica agricola comune rappresenta circa il 40% del bilancio complessivo dell'Unione Europea. Solo nel 2018 l'Ue ha fornito sostegni agli agricoltori per oltre 58 miliardi di euro. La PAC è una delle politiche cruciali della Ue, con un impatto diretto sull'economia e sulla sicurezza alimentare. I finanziamenti dell'attività agricola comportano effetti diretti sul paesaggio e il modello attuale può essere migliorato. Occorre far fronte all’insieme di impatti negativi dell'agricoltura sull’ambiente e sugli impollinatori. Occorre riqualificare gli investimenti pubblici al fine di migliorare, e non deteriorare ulteriormente le condizioni ambientali. Unaapi/BeeLife propongono misure chiave nell'ambito della nuova PAC, per contribuire alla salvaguardia degli impollinatori. Quest’ultimi possono divenire alleati determinati per tutto il settore agricolo e aiutare a verificare e misurare i risultati di indirizzi e di incentivi pubblici.

Il nostro contributo con il documento Una PAC per gli impollinatori: come la nuova PAC può supportare gli impollinatori e come gli impollinatori possono contribuire alla nuova PAC, individua e propone diversi strumenti per la tutela e la salvaguardia degli impollinatori, nell’ambito e per il miglioramento sia del primo che del secondo pilastro della PAC. Fra cui l’Indice impollinatori, eccezionale strumento per aiutare le autorità a verificare e misurare l'impatto delle scelte politiche.

BeeLife Coordinamento Apistico Europeo (www.bee-life.eu) è l'associazione internazionale che riunisce associazioni apistiche di diversi paesi della Ue. Sua mission è la tutela e salvaguardia di api, impollinatori e biodiversità; le api infatti sono un odierno “canarino nelle miniere, che lancia l'allarme se qualcosa non va nell'ambiente". BeeLife è membro di Save the Bees Coalition, di Bee Partnership, ed è partner del progetto finanziato dall'Europa, Internet of Bees.

Finalmente un servizio esaustivo sul problema neonicotinoidi/impollinatori.

Mieli d'Italia -

04/02/20

Ieri sera aPresaDirettasu Rai3 è andato in onda, in prima serata, un eccellente e ben documentato servizio dal titolo "L'ultima ape" a cura di Lisa Iotti. La giornalista Rai ha intervistato apicoltori (tra cui Massimo Carpinteri e Paola Bidin) e ricercatori (tra cui Jean-Marc Bonmatin del CNRS, Albrecht Haase dell'Università di Trento, Randolf Menzel dell'Università di Berlino) in merito alla scomparsa degli insetti impollinatori e a quali potrebbero essere le cause di una tale 'apocalisse'.

Comunicato Stampa Congresso AAPI

Mieli d'Italia -

Comunicato stampa 60.000 APICOLTORI, 1,5 MILIONI DI ALVEARI, UNA PRODUZIONE CHE VALE 150 MILIONI DI EURO, CON L’ITALIA CHE DETIENE IL RECORD DI OLTRE 50 VARIETÀ DI MIELE: LA FOTOGRAFIA DELL’APICOLTURA PROFESSIONALE ITALIANA A CONGRESSO IN TOSCANA Dal clima alla salute delle api, dall'emergenza del mercato del miele agli strumenti in aiuto al settore da inserire nella nuova Pac, i temi del Congresso Aapi-Associazione Apicoltori Professionisti Italiani (Grosseto, 29 gennaio-2 febbraio)

L'Isola dei Canguri brucia: a serio rischio il santuario dell'ape ligure. Unaapi promuove le iniziative a sostegno dei colleghi australiani duramente colpiti

Mieli d'Italia -

8 gennaio 2020

Kangaroo Island, nella regione dell'Australia Meridionale, da alcune settimane è flagellata da incendi di proporzioni devastanti. L'isola è nota per essere, dal 1885, santuario dell'ape ligure, grazie al Ligurian Bee Act, protetto e disciplinato dalla legge australiana. Su tutta l'isola vige il divieto di importare colonie di api nonché attrezzature e materiali apistici usati e miele.

Secondo le ultime notizie, un quarto del patrimonio apistico dell'isola sarebbe andato perduto a causa delle fiamme. L'azienda apistica più grande è Island Beehive (1000 alveari a conduzione biologica), il cui patron è Peter Davis, decano dell'apicoltura. La sua azienda ha perso 400 alveari ed il 90% dei siti da loro utilizzati per le postazioni degli apiari è stato seriamente compromesso. Ciò significa che la vegetazione non darà nettare per numerosi anni a venire.

Ripristinare il patrimonio apistico dell’isola non è facile, visto che, come detto, l’isola è un santuario che non consente per legge l’importazione di alveari. Occorrerà un immane lavoro da parte di questi apicoltori per spostare gli alveari in zone sicure con vegetazione ancora intatta, acquistare nel frattempo nutritori e nutrimento per non far morire le api di fame.

Unaapi si fa portavoce di questa emergenza, ovvero salvare il patrimonio apistico australiano e in particolare il santuario delle api liguri, divulgando le iniziative a sostegno dei colleghi australiani, colpiti dall’immane catastrofe ambientale.

E' possibile partecipare alla raccolta fondi avviata da Island Beehive per salvare le api liguri seguendo le informazioni al seguente link: https://www.gofundme.com/f/save-the-ligurian-bee
Chi preferisce invece fare una donazione alla comunità di Kangaroo Island può trovare i dettagli del conto corrente e altre informazioni al link seguente:
https://www.kangarooisland.sa.gov.au/notice-board/latest-news/ki-mayoral-relief-and-recovery-bushfire-fund

Anche donazioni di piccola entità possono fare la differenza.

Videomessaggio del presidente Unaapi Giuseppe Cefalo a tutti gli apicoltori italiani

Mieli d'Italia -

01/01/20

Non un semplice messaggio di auguri (link), ma anche e soprattutto una breve descrizione di quello che sta facendo e si impegnerà a fare anche nel 2020 la nostra associazione: la gestione del rischio produttivo, l'impegno contro le adulterazioni, le nuove proposte per la nuova PAC, la lotta all'uso e all'abuso dei pesticidi e la disponibilità e la ricerca del dialogo con tutti gli interlocutori su questioni e argomentazioni concrete.

Buon 2020 da tutti noi di Unaapi!

Congresso AAPI dal 29 gennaio al 2 febbraio 2020 a Grosseto

Mieli d'Italia -

31 dicembre 2019

Si terrà dal 29 gennaio al 2 febbraio 2020 all'Hotel Fattoria La Principina di Grosseto il 36esimo congresso dell'apicoltura professionale Aapi. Quattro giorni densi di conferenze, mentre la domenica sarà dedicata alle visite aziendali.

Il programma è online ed consultabile sul nuovo sito dell'Associazione Apicoltori Professionisti Italiani www.aapi.it