Propoli

La propoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme delle piante e dalle cortecce degli alberi; le api la lavorano con le mandibole impastandola con secrezioni del loro corpo. È un prodotto vegetale.

Il suo colore può variare a seconda della specie di pianta dalla quale proviene, in particolare, può essere di colore verde, giallo, rosso, nero o marrone.

La propoli viene utilizzata dalle api per chiudere eventuali fessure dell’arnia, per fissare i telaini, per rivestire le cellette in cui devono essere deposte le uova, e per assicurare l’igiene dell’arnia impedendo ogni processo di putrefazione al’interno dell’alveare.

Gli antichi egizi conoscevano bene le proprietà della propoli e la utilizzavano nei processi di mummificazione.

I greci invece la utilizzavano per uso esterno, come cicatrizzante.

Stradivari la utilizzava per verniciare i suoi famosi violini.

L’importanza della propoli da un punto di vista medico-biologico è da attribuire alle sue efficaci proprietà antinfiammatorie , antibatteriche, anestetizzanti, cicatrizzanti, e disinfettanti.

Per questo risulta essere un ottimo antibiotico per soggetti allergici ai farmaci; la propoli non provoca alcuna reazione tossica in quanto non è una medicina, ma un derivato vegetale, ed è quindi indicato anche per l'uomo sano perché ne aumenta le difese naturali.

La propoli sottoforma di pomata trova largo impiego per la cura della pelle.