L'attività

La produzione

Premi e Riconoscimenti

Vincitrice dei Concorsi:

  • Apeparchi  2007 - Mieli dei Parchi d'Italia
  • TRE GOCCE D'ORO 2001 - Grandi Mieli d'Italia

Azienda aderente al Marchio "Sapore di Campania"


La storia dell'imprenditrice Adriana Ferrigno raccontata nel libro "Di lava e d'acciaio" di Francesca Vitelli.

 

Caratteristiche fisiche del miele

  • Al momento dell’estrazione, il miele si presenta fluido ma, col passare del tempo o con il freddo e secondo il rapporto Glucosio/Fruttosio, può cristallizzare, solidificandosi
  • Se il miele è cristallizzato può essere sciolto a bagnomaria ad una temperatura non superiore ai 40° in modo da non alterarne le proprietà e la bontà.
  • Il miele di millefiori dal colore chiaro è primaverile, quello dal colore scuro è estivo oppure di montagna se è ancora più scuro.
  • Il miele chiaro è più dolce e delicato.
  • Il miele scuro è meno dolce e più aromatico.
  • Il miele di acacia è l’unico miele chiaro che non cristallizza nel primo anno.
  • Tra i mieli scuri, quelli che non cristallizzano il primo anno, sono il miele di castagno e il miele di melata.
  • Più scuro è il miele, più contiene vitamine e sali minerali.
  • Il miele di melata (nero) è il più ricco.
  • Il miele va conservato al buio in un luogo fresco ed asciutto, mai in frigorifero.
  • I contenitori più indicati per la conservazione del miele sono di vetro e il barattolo deve essere ben chiuso.
  • Per l’effetto ottimale del prodotto è consigliabile il consumo quotidiano di un cucchiaio da minestra colmo (circa 30g).

 

 

Miele e zucchero a confronto (valori per 100g di prodotto)

Tipo
Miele
Zucchero
Zuccheri
80,3 g
99,5 g
Calorie
303
392
Proteine
0,6 g
0 g
Ferro
0,5 mg
0 mg
Calcio
0,5 mg
0 mg
Fosforo
6 mg
0 mg
Vitamina B2
0,04 mg
0 mg

Gli zuccheri semplici del miele sono assimilabili direttamente senza fatica da parte dell’organismo.
Il glucosio fornisce energia immediata, mentre il fruttosio è trattenuto in riserva dal fegato e rilasciato gradualmente.

 

Non tutti sanno che...

La cristallizzazione è un processo naturale e può rappresentare una verifica della sua genuinità.

Ci sono mieli che cristallizzano in breve tempo e mieli che si conservano allo stato liquido più a lungo (come l'acacia).

Riscaldandolo a 45°C il miele ritorna liquido ma, se si supera questa temperatura gli enzimi, le vitamine e le altre sostanze attive presenti nel miele risultano danneggiate. Nell'industria, il miele viene pastorizzato, quindi risulta sempre liquido ma spesso, a causa delle alte temperature raggiunte, si procura un considerevole danno biologico al prodotto.

Inoltre, per gustare al meglio il miele è consigliabile, per chi lo usasse come dolcificante nel latte o in altre bevande, di non aggiungerlo mai quando queste sono bollenti, ma solo e sempre quando sono bevibili, poiché una temperatura troppo alta sottrae al miele gran parte delle sue proprietà.