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Segui il bellettino fenologico della Robinia

Mieli d'Italia -

 28 maggio 2018

A causa dei ritorni di freddo di inizio marzo la fioritura dell'acacia risulta posticipata rispetto allo scorso anno, tuttavia, il repentino aumento delle temperature di aprile, sembra aver cambiato le carte in tavola.

Valutare lo sviluppo di una specie arborea e stimare il periodo di fioritura non è un'operazione scontata a causa delle molte variabili che entrano in gioco (andamento climatico, saluta della pianta, ecc) ma grazie all'impegno di molti rilevatori fenologici volontari del progetto Iphen, è possibile avere indicazioni sullo stadio di sviluppo della Robinia e del Castagno. 

Il progetto IPHEN nasce nel 2006, sulla base delle proposte maturate nell'ambito del seminario nazionale di fenologia tenutosi presso il CRA-CMA nel dicembre 2005 ed ha come obiettivi principalila produzione di elaborati cartografici di previsione per fasi fenologiche di particolare interesse.

Perché le organizzazioni degli apicoltori non sottoscrivono la Carta di S.Michele all'Adige

Mieli d'Italia -

 3 giugno 2018

Nel comunicato congiunto, firmato dai rispettivi presidenti di ANAI, FAI e UNAAPI, vengono precisate le ragioni che hanno portato le rappresentanze dell’apicoltura nazionale a non sottoscrivere il documento predisposto da un insieme di “ esponenti della ricerca scientifica e da personalità di rilievo del mondo dell’apicoltura e dell’ambientalismo” indicato quale "La Carta di San Michele all'Adige: Appello per la tutela della biodiversità delle sottospecie autoctone di Apis mellifera Linnaeus, 1758 in Italia".

Il percorso che ha portato alla stesura della "Carta" non ha visto attive condivisioni con le realtà produttive nazionali, né si è avuta una successiva disponibilità ad apportare modifiche e/o integrazioni ai contenuti del documento. Questa impostazione di fatto ha delegittimato, quali interlocutori, i reali e principali detentori del patrimonio apistico nazionale, che non possono passivamente sottoscrivere un documento che, nelle intenzioni dei promotori, è destinato alle “amministrazioni politiche” affinché adottino misure a salvaguardia della biodiversità in apicoltura.

Tutte ottime e positive intenzioni, che si possono tradurre in reali e sostenibili azioni solo se, nella elaborazione dei contenuti, vengono direttamente e attivamente coinvolti coloro che, ad oggi, hanno operato ed operano per salvaguardare il patrimonio apistico nazionale dalle diverse avversità agro-ambientali,sanitarie e commerciali.

Le organizzazioni degli apicoltori non sottoscrivono la Carta di S.Michele all'Adige

Mieli d'Italia -

 3 giugno 2018

Nel comunicato congiunto, firmato dai rispettivi presidenti di ANAI, FAI e UNAAPI, vengono precisate le ragioni che hanno portato le rappresentanze dell’apicoltura nazionale a non sottoscrivere il documento predisposto da un insieme di “ esponenti della ricerca scientifica e da personalità di rilievo del mondo dell’apicoltura e dell’ambientalismo” indicato quale "La Carta di San Michele all'Adige: Appello per la tutela della biodiversità delle sottospecie autoctone di Apis mellifera Linnaeus, 1758 in Italia".

Il percorso che ha portato alla stesura della "Carta" non ha visto attive condivisioni con le realtà produttive nazionali, né si è avuta una successiva disponibilità ad apportare modifiche e/o integrazioni ai contenuti del documento. Questa impostazione di fatto ha delegittimato, quali interlocutori, i reali e principali detentori del patrimonio apistico nazionale, che non possono passivamente sottoscrivere un documento che, nelle intenzioni dei promotori, è destinato alle “amministrazioni politiche” affinché adottino misure a salvaguardia della biodiversità in apicoltura.

Tutte ottime e positive intenzioni, che si possono tradurre in reali e sostenibili azioni solo se, nella elaborazione dei contenuti, vengono direttamente e attivamente coinvolti coloro che, ad oggi, hanno operato ed operano per salvaguardare del patrimonio apistico nazionale dalle diverse avversità agro-ambientali,sanitarie e commerciali.

Prestito di conduzione anche per l'apicoltura

Aspromiele -

(20 aprile 2018)

Per la prima volta anche l’apicoltura rientra nel bando della Regione Piemonte che sostiene le anticipazioni colturali.

http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bando.cgi?id=404&montagna=

Beneficiari: Possono beneficiare dell’aiuto le piccole e medie imprese (PMI) aventi sede operativa in Piemonte.

Determinazione della spesa ammissibile: Il prestito di conduzione, della durata massima di un anno, ha lo scopo di anticipare i capitali necessari per far fronte ai costi dei mezzi tecnici utilizzati nei cicli produttivi aziendali, in attesa del ricavo futuro a seguito della vendita dei prodotti agricoli e zootecnici ottenuti. Per le aziende apistiche l’importo è di 40 euro per alveare.

Limiti del prestito ammissibile: L’importo del prestito di conduzione ammissibile a finanziamento dovrà essere compreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 80.000,00.

Intensità dell’aiuto: La D.G.R. n. 11-5559 del 25/03/2013 ha fissato il contributo regionale nell’1% per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e nell’1,5% per quelle ubicate in zona di montagna;

Ha stabilito inoltre che nel caso in cui almeno il 50% dell’importo del prestito sia assistito da garanzia prestata da confidi il contributo sia aumentato di 0,30 punti percentuali.

Leggi dettagli

Furto a La Morra (CN)

Aspromiele -

(10 aprile 2018)

Siamo nuovamente a scrivere di un ennesimo furto, questa volta solo a quindici giorni di distanza dall'ultimo, avvenuto anch'esso in Provincia di Cuneo. Dal monregalese ci spostiamo nel cuore delle Langhe, precisamente nel comune di La Morra, culla del pregiato vino Barolo. Il furto risale con ogni probabilità alla giornata di venerdì o sabato scorso, in quanto le condizioni meteo degli altri giorni avrebbero reso impraticabile l'operazione dei malintenzionati.
In questo caso si è trattato di nuclei pronti per la stagione, il numero di cassettini rubati non supera la decina ma poco importa, indipendentemente dal numero, si tratta sempre - come non ci stancheremo mai di scrivere e denunciare – di un gesto pessimo e di una indegnità ineffabile. Come di consueto, dopo regolare denuncia alle forze dell’ordine, ci impegniamo a diffondere le fotografie del materiale rubato e a chiedere a tutti coloro i quali abbiano qualche informazione in più sull'accaduto di contattarci immediatamente.
Ricordiamo ed esortiamo  ancora tutti gli apicoltori a segnalarci furti, anomalie o movimenti ed operazioni sospette. L’onestà è uno dei valori morali fondamentali cui si ispira e persegue la nostra associazione.

 

Dolce Valle ad Asti e Alba

Aspromiele -

(04 aprile 2018)

Dal 23 al 25 marzo ha avuto luogo la manifestazione Dolce Valle edizione zero che ha visto coinvolte contemporaneamente le città di Asti e Alba. Tre giorni intensi di degustazioni, eventi e chiacchiere a tema. Un grande evento nato e pensato per promuovere un territorio e i sui prodotti “dolci”, partendo dal Moscato, nocciola Piemonte Igp e il miele. L’evento, sostenuto dagli Assessorati all’Agricoltura e al Turismo della Regione, ha visto coinvolti in primis il Consorzio dell’Asti D.O.C.G., il Consorzio Tutela Nocciola Piemonte e Aspromiele.  E’ stata un’ottima opportunità di promozione nel segno del paesaggio e dei prodotti d’eccellenza.
Aspromiele ha partecipato con stand istituzionali sia ad Asti che ad Alba, offrendo degustazioni di miele presso l’honey bar, mini corsi dedicati, chiacchiere dolci: “Dalla parte delle Api - I segreti del miele raccontati da chi lo produce con gioco e degustazione a sorpresa”, giochi didattici ed intrattenimento per bambini. Hanno contribuito ad arricchire la manifestazione con i propri prodotti undici Aziende apistiche presso lo stand di Alba e cinque presso lo stand di Asti. Il meteo non del tutto clemente non ha agevolato l’afflusso di visitatori e la soddisfazione delle aziende ha visto alternarsi giudizi positivi e negativi.
Complessivamente l’organizzazione ha espresso bilancio positivo con la prospettiva di guardare ad una seconda edizione.

Vedi depliant finale

Convocazione ordinaria soci

Aspromiele -

(03 aprile 2018)

L’assemblea dei soci di Aspromiele si terrà in prima convocazione il giorno mercoledì 18 aprile alle ore 6,00 in C.so Crimea 69, Alessandria (IV piano) e in seconda convocazione il giorno giovedì 19 aprile alle ore 18,00 con il seguente Ordine del giorno:
Approvazione relazione del Revisore legale dei conti;
Approvazione bilancio 2017;
Varie ed eventuali

Vedi lettera di convocazione

 

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