Mieli d'Italia

Francesco Panella tra i finalisti del premio Ambientalista dell'Anno

13 novembre 2018

Francesco Panella è tra i finalisti del Premio Luisa Minazzi come "Ambientalista dell'anno" (Festival della virtù civica e Premio Luisa Minazzi Ambientalista dell'anno) promosso da Legambiente Onlus e dal mensile La Nuova Ecologia.

Nel corso di tutti questi anni Panella, apicoltore, direttore della rivista d'apicoltura l'apis,  presidente di BeeLife European Beekeeping Coordination e già presidente di Unaapi, ha animato sulla scena nazionale e internazionale la coalizionea difesa degli insetti impollinatori e a favore di un'agricoltura sostenibile.

Questa variegata e determinata alleanza ha finalmente ottenuto la messa fuori legge dei tre più importanti insetticidi usati al mondo. Un grande risultato anche perché, per la prima volta non per gli effetti sulla salute dell'uomo, ma per quelli su api e ambiente. 

Votare Panella è votare tutto lo "sciame civico" che lui ben rappresenta.

Si vota entro il 25 novembre a questo link: http://www.premioluisaminazzi.it/votazione-on-line/

Ma come ci si è arrivati allo stop ai neonicotinoidi? Con battaglie lunghe anni, in Italia e all'estero. Per chiunque volesse approfondire, abbiamo raccolto una serie di link dal 2003 ai giorni nostri. Buona lettura!

Mi Manda Raitre: ancora una volta la corretta informazione scivola sul miele

5 novembre 2018 La trasmissione Mi manda Raitre è tornata a parlare di miele e frodi alimentari nella trasmissione del 2 novembre 2018 e registriamo purtroppo come, ancora una volta, il Servizio Pubblico manchi di informare correttamente le proprie telespettatrici e telespettatori.
Dopo una prima parte del servizio in cui è intervenuto Giuseppe Cefalo presidente Unaapi - ben spiegando i motivi del calo della produzione italiana per via dei cambiamenti climatici, le differenti qualità di mieli presenti nel nostro territorio e gli usi che se ne possono fare - si è passati a parlare di miele e sofisticazione alimentare con Maria Caramelli dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte e Valle D’Aosta. A questo punto della trasmissione si è fatto di nuovo intervenire, come lo scorso anno, Luciano Atzori, dottore biologo che si occupa di sicurezza alimentare, che ha dispensato bizzarri test fai da te ai consumatori, come l’uso della carta assorbente per scoprire un improbabile
alone di finto miele.
Già lo scorso anno il dottor Atzori aveva chiuso una analoga trasmissione di Mi Manda Raitre con alcuni consigli alle “massaie” per riconoscere il miele, metodi senza nessuna evidenza scientifica.

Corso Copait sulla produzione della pappa reale

05 Novembre 2018

Coapit orgnanizza a Poppi (AR), il Venerdì 23 e Sabato 24 Novembre 2018:

CORSO SULLA PRODUZIONE DELLA PAPPA REALE

I relatori del corso, sono produttori di Pappa Reale provenienti da diverse regioni italiane, per porre in evidenza l’importanza dei metodi di produzione in ambienti e periodi stagionali diversi. Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti economici e commerciali.

L’associazione Apicoltori del Piceno entra a far parte della rete Unaapi

5 ottobre 2018

L’associazione Apicoltori del Piceno entra a far parte della rete Unaapi

L’associazione Apicoltori del Piceno è entrata a tutti gli effetti nella famiglia Unaapi. La presidente di questa giovane associazione, Serena Lazzarin, ci racconta un po’ la storia: “Abbiamo scelto questo nome per abbracciare tutto il territorio della regione, perché i Piceni erano gli abitanti di questo versante adriatico dell’Appennino prima che i Romani ci portassero i loro coturni. A oggi siamo circa 60 soci per un totale di circa 2500 alveari, le nostre arnie sono disseminate fra le province di Ascoli, Fermo e Macerata. Siamo apicoltori professionisti e amatoriali che, pur non sottostimando l’importanza della redditività, tengono in massima considerazione l’impegno sui temi ambientali; per questo puntiamo su conduzioni improntate al biologico, che sia o meno certificato.

Dal primo brindisi avevamo visto in Unaapi una meta lontana, per quando saremo diventati ‘grandi’ e ben organizzati; invece, in modo del tutto imprevisto, Francesco Panella si è presentato dalle nostre parti per conoscerci già nell’aprile del 2016. A distanza di un solo anno, Giuseppe Cefalo, accompagnato da una rappresentanza scintillante dei suoi tecnici (Giovanni Guido e Massimiliano Gotti, ndr), ci ha offerto una giornata di studio a Smerillo, uno dei nostri deliziosi borghi di collina. Ci ha invitati in quell’occasione a partecipare alla imminente riunione del CRT a Rimini, per poi offrirci di entrare stabilmente nella rete dei tecnici apistici delle associazioni Unaapi.”

A settembre 2018 l'assemblea dell'associazione picena ha ufficialmente votato l’entrata in Unaapi.

Fine dello spesometro per gli agricoltori con fatturato inferiore ai 7000 euro

8 agosto 2018

Finalmente è stata abrogata l'inutile procedura dello spesometro per gli agricoltori in regime di esonero IVA, cioè con fatturato inferiore ai 7000 euro.

Come indicato nel Decreto legge 12 luglio 2018, n. 87 (Decreto dignità), trasformato in legge martedì 7 agosto, "a decorrere dal 1° gennaio 2018 sono esonerati dalla comunicazione i soggetti passivi di cui all'articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633", cioè gli imprenditori agricoli con fatturato inferiore ai 7000 euro.

Per questi agricoltori decade sin da adesso l'obbligo di inviare i dati delle autofatture eventuali, inutile incombenza in vigore sin dal 2013 - (con l'esclusione per il 2018 degli imprenditori in esenzione residenti nei comuni montani).

Invece per tutti gli altri agricoltori peremane l'inutile incombenza, ma cambiano i termini di scadenza per la trasmissione dei dati delle fatture . Chi ha optato per la trasmissione trimestrale ha tempo sino al 28 febbraio 2019 per inviare i dati relativi al terzo trimestre 2018. Per  lo spesometro a cadenza semestrale  i termini sono fissati al 30 settembre per il primo semestre e al 28 febbraio dell'anno successivo per il secondo semestre.

Assemblea di “mezza stagione” Aapi, un primo quadro sull’andamento delle produzioni

28 luglio 2018

L'assemblea Aapi di fine luglio a Modena, grazie alla presenza congiunta di produttori da tutta Italia, rappresenta ormai da anni un appuntamento utile e immancabile per avere una prima stima sulle produzioni di miele italiano

Produzioni

 Falsa partenza

Prima di affrontare il tema produzioni è doveroso sottolineare come l'innalzamento delle temperature a febbraio e il successivo crollo termico nel mese di marzo abbiano fatto registrare mortalità elevate e famiglie nel complesso piccole e debilitate a inizio primavera. Questa situazione non è omogenea in tutta Italia e si è concentrata prevalentemente nel centro nord dove le perturbazioni di marzo (Burian) hanno colpito con più violenza e le produzioni 2017 sono state più scarse. Da registrare inoltre forti spopolamenti nel nord est nel mese di aprile probabilmente collegati ad impiego di pesticidi in agricoltura.