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Vincitrice dei Concorsi:

  • Apeparchi  2007 - Mieli dei Parchi d'Italia
  • TRE GOCCE D'ORO 2001 - Grandi Mieli d'Italia

Azienda aderente al Marchio "Sapore di Campania"


La storia dell'imprenditrice Adriana Ferrigno raccontata nel libro "Di lava e d'acciaio" di Francesca Vitelli.

 

Mieli d'Italia

Una prima vittoria. L’Italia voterà no al rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato

20 ottobre 2017

Il 25 ottobre i Paesi Ue saranno chiamati a votare e i rappresentanti italiani esprimeranno la loro netta opposizione. Il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina si era già espresso per la netta opposizione alla proposta della Commissione, il 18 ottobre anche la Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin in un incontro con gli attivisti di Greenpeace ha comunicato l’opposizione dell’intero Governo alla ri-autorizzazione della molecola erbicida: “l’Italia voterà contro il rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato”.
Lo scorso 3 luglio la coalizione Stop Glyphosate ha presentato ufficialmente i risultati dell’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) a 28 autorità nazionali europee: 1.320.517 firme raccolte, quindi è stato raggiunto ampiamente il quorum.
Intanto, verso la fine di luglio, la Commissione europea ha riaperto il dibattito con i paesi membri sulla possibilità di rinnovare per altri 10 anni l’autorizzazione all’uso del glifosato, ma il Commissario per la Salute e la Sicurezza Alimentare, Vytenis Andriukaitis, ha reso noto che la Commissione europea non intende rinnovare la licenza senza il sostegno di una maggioranza qualificata degli Stati membri.

Una prima vittoria. L’Italia voterà no al rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato

20 ottobre 2017

Il 25 ottobre i Paesi Ue saranno chiamati a votare e i rappresentanti italiani esprimeranno la loro netta opposizione. Il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina si era già espresso per la netta opposizione alla proposta della Commissione, il 18 ottobre anche la Ministra della Salute, Beatrice Lorezin in un incontro con gli attivisti di Greenpeace ha comunicato l’opposizione dell’intero Governo alla ri-autorizzazione della molecola erbicida: “l’Italia voterà contro il rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato”.
Lo scorso 3 luglio la coalizione Stop Glyphosate ha presentato ufficialmente i risultati dell’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) a 28 autorità nazionali europee: 1.320.517 firme raccolte, quindi è stato raggiunto ampiamente il quorum.
Intanto, verso la fine di luglio, la Commissione europea ha riaperto il dibattito con i paesi membri sulla possibilità di rinnovare per altri 10 anni l’autorizzazione all’uso del glifosato, ma il Commissario per la Salute e la Sicurezza Alimentare, Vytenis Andriukaitis, ha reso noto che la Commissione europea non intende rinnovare la licenza senza il sostegno di una maggioranza qualificata degli Stati membri.

Pesticidi, pesticidi dappertutto!

Gli alimenti principali delle api sono solo due: il nettare e il polline. Il nettare è la loro principale fonte di carboidrati, da cui deriva il nostro amato miele. Il polline e’ la loro principale fonte proteica. Però ci sono brutte notizie per le api, per l’ambiente, e per tutti noi: due studi pubblicati recentemente dimostrano che sia il nettare che il polline sono contaminati da numerosi pesticidi.

Il primo studio (qui), pubblicato su Science, ha analizzato 198 campioni di miele provenienti da tutto il mondo, e ha accertato che il 75% dei campioni di miele sono contaminati dai neonicotinoidi, insetticidi sistemici che oramai una valanga di studi dimostano essere una una delle principali cause del declino mondiale delle api e degli impollinatori. Ma c’è di peggio: il 45% dei campioni conteneva almeno due neonicotinodi, e il 10% più di quattro! Risultati sconcertanti, se pensate come la combinazione di due o più pesticidi assieme possa causare effetti sinergici, addirittura incrementando la tossicità e gli effetti dannosi di entrambi i pesticidi. Le concentrazioni trovate sono al di sotto dei limiti massimi consentiti dalla legge, ma quali sono gli effetti causati da esposizioni croniche (prolungate nel tempo) a cocktail chimici (effetti sinergici)? C’è ancora molto lavoro da fare (da parte di scienziati e pubblici poteri) per colmare questa lacuna legislativa.

Il secondo studio (qui), pubblicato su Science of the Total Environment, ha analizzato 554 campioni di polline raccolto dalle api in Italia nel corso di 3 anni (foto a destra). Il 62% dei campioni di polline conteneva almeno un pesticida, e il 38% dei campioni era contaminato da almeno due pesticidi. Nell’1% dei campioni sono addirittura stati trovati 7 pesticidi assieme! I limiti massimi di contaminazione da pesticida per garantire la sicurezza per il consumo umano sono stati superati nel 39% delle analisi svolte, e il 13% dei 53 apiari studiati e’ stato contaminato con quantità di pesticida oltre la soglia di sicurezza per la salute delle api. Tra i pesticidi analizzati, l’insetticida chlorpyrifos e’ stato quello piu’ comunemente trovato (30%), e il neonicotinoide imidacloprid e’ stato quello che ha prodotto il maggiore livello di rischio per la salute della api (il 12% dei campioni contaminati ha superato la soglia di rischio per le api). Addirittura, e’ anche stato scoperto che il polline raccolto conteneva pesticidi illegali, il cui uso e’ vietato da anni.

Risultati chiari: i pesticidi sono sparsi nell’ambiente in quantità inaspettatamente elevate, soprattutto se si considera il livello di contaminazioni multiple (più pesticidi in un singolo campione), e la quantità di diversi pesticidi trovati (anche illegali!). L’uso di numerosi e ripetuti trattamenti chimici ha portato ad un avvelenamento diffuso, con conseguente declino della salute dell’ambiente, e degli animali ivi presenti.

Bibliografia

Mitchell, E. A. D., Mulhauser, B., Mulot, M. and Aebi, A. (2017). A worldwide survey of neonicotinoids in honey. Science. 111, 109–111.

Tosi, S., Costa, C., Vesco, U., Quaglia, G. and Guido, G. (2018). A 3-year survey of Italian honey bee-collected pollen reveals widespread contamination by agricultural pesticides. Sci. Total Environ. 615, 208–218.

Tavola rotonda su avvelenamenti di alveari in Puglia

5 ottobre 2017

Si è svolta venerdì 29 settembre 2017 presso il Palazzo della Cultura di Massafra (TA) una tavola rotonda promossa e organizzata da Unaapi in collaborazione con l’amministrazione comunale di Massafra, ARAP e Associazione apicoltori professionisti d’Abruzzo, sul tema

Avvelenamenti dolosi di alveari nel distretto agrumicolo di Taranto

L’incontro mirava a creare un momento di confronto e riflessione con le istituzioni, dopo gli avvelenamenti dolosi di oltre 200 alveari perpetrati a danno di vari apicoltori professionisti abruzzesi nel mese di maggio, durante la fioritura degli agrumi nella provincia di Taranto.

Convegno - Vespa velutina a che punto siamo?

27 settembre 2017

Sabato 30 settembre dalle ore 9:00 si terrà a Traversetolo (PR), nei pressi del centro civico "la Corte Bruno Agresti" in via Cantini, un incontro sulla Vespa velutina.

L'evento, organizzato dall'associazione Apicoltori Reggio Parma in collaborazione con Unaapi, rappresenta un importante occasione per discutere sull'attuale situazione del calabrone asiatico in Italia e sulle misure da intraprendere per monitorarlo e limitarne l’espansione.
Data l’importanza della tematica affrontata, non esclusivamente di interesse apistico, e l’esperienza dei relatori sul tema, si invita tutti a partecipare.

Clicca qui per scaricare la locandina con il programma dell'evento.

Iniziativa Efsa: una foto per la salute delle api!

4 agosto 2017

Riportiamo con piacere un bella iniziativa di sensibilizzazione promossa dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa), destinata a tutti gli apicoltori e appassionati di api con la passione della fotografia.

Dato il recente successo della “settimana europea delle api“ e in particolare dell’ottima notizia che un'ampia coalizione di portatori di interesse sta formando un nuovo partenariato sulle api a dimensione UE, l'EFSA ha deciso di indire un concorso fotografico per sensibilizzare il pubblico sui rischi che minacciano le api e altri insetti impollinatori.

Avete una foto nel vostro album che, secondo voi, può simboleggiare un aspetto della salute delle api o che è semplicemente una bella immagine che vorreste condividere con altri?

Incontro Aapi di mezza stagione - i dati sulle produzioni di miele italiano

01 agosto 2017

Come di consueto si è svolto a Modena, il 26 luglio, l'incontro di mezza stagione dell'Aapi.

L'evento rappresenta un momento importante di condivisione e confronto sulle tematiche del momento e per fare il punto sull'annata apistica produttiva, ormai avviata alla conclusione.

Riportiamo quanto riferito dagli apicoltori professionisti presenti a Modena in merito alle produzioni.

Riunione Vespa Velutina

17 luglio 2017

Oggi  17 luglio  si è svolta presso il Crea di Bologna una riunione sulla Vespa velutina.

Laura Bortolotti e Fabrizio Zagni, coadiuvati da Rita Cervo, Antonio Felicioli e Marino Quaranta, hanno illustrato le prove effettuate e i risultati ottenuti finora con il M&Z Method, da poco registrato con brevetto in Germania. Le relazioni hanno illustrato la metodologia e i relativi risultati ottenuti, i quali seppur riferiti alla sperimentazione, sembrano di buon auspicio e suscettibili di applicazione concreta in campo 

Incontro di mezza stagione Aapi il 26 luglio a Modena

6 luglio 2017   AAPI - Associazione Apicoltori Professionisti Italiani Organizza  Mercoledì 26 Luglio 2017, ore 12:00-18:00, il consueto incontro di mezza stagione, presso UGC Palazzo Europa - Sala Gorrieri - Via Emilia Ovest, 101 – 41124 Modena (MO)

Programma:

1 milione e 300.000 per lo Stop al Glifosato

4 luglio 2017 

Gli apicoltori italiani festeggiano il risultato della campagna raccolta firme della coalizione StopGlifosato. Di seguito il comunicato stampa.

Un milione trecentoventimila firme. Sono quelle raccolte per chiedere alla Ue di bandire il glifosato dai nostri campi e quindi dalle nostre tavole. È il risultato dell’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) lanciata pochi mesi fa da un gruppo di associazioni ambientaliste e non solo che le ha consegnate ai Paesi membri per la verifica delle firme raccolte. Un milione e ottantamila sono state quelle ottenute online, cui si sono aggiunte le 237 mila raccolte materialmente a banchetti sparsi in tutta Europa.

L’Italia ha dato un suo importante contributo con oltre 73 mila firme, superando di molto il quorum di 54 mila necessarie in appena quattro mesi di campagna: è merito dei cittadini che si sono mobilitati e delle organizzazioni che hanno aderito alla campagna”, dice Maria Grazia Mammuccini, portavoce della Coalizione StopGlifostato, che raccoglie 45 sigle associative.