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Vincitrice dei Concorsi:

  • Apeparchi  2007 - Mieli dei Parchi d'Italia
  • TRE GOCCE D'ORO 2001 - Grandi Mieli d'Italia

Azienda aderente al Marchio "Sapore di Campania"


La storia dell'imprenditrice Adriana Ferrigno raccontata nel libro "Di lava e d'acciaio" di Francesca Vitelli.

 

Mieli d'Italia

Anagrafe apistica nazionale:nuovo decreto sulle movimentazioni

28 novembre 2017

In data 22 novembre è stato convalidato un nuovo decreto a firma congiunta del Direttore Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute e del Direttore Generale dello sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali , che contiene disposizioni e indicazioni per la comunicazione e registrazione nella Banca Dati Apistica Nazionale (BDA) delle movimentazioni sul territorio nazionale di materiale apistico vivo.

In sintesi il decreto dispone che:

  1. devono essere registrate in BDA tutte le movimentazioni di alveari, pacchi d'ape o api regine, effettuati a qualsiasi fine, comprese quelli per attività di nomadismo o per servizio di impollinazione;
  2. la registrazione non è necessaria per gli spostamenti da e verso apiari, di proprietà dello stesso apicoltore, che avvengono all’interno della stessa provincia e non determinano l’attivazione o disattivazione di un apiario;
  3. le informazioni riguardanti la movimentazione devono essere registrate in BDA prima di iniziare lo spostamento o contestualmente all’inizio dello stesso;
  4. queste informazioni possono essere modificate o integrate nei sette giorni successivi alla movimentazione;
  5. le movimentazioni di api regine possono essere comunicate con cadenza mensile e in maniera cumulativa (entra la fine del mese successivo a quello in cui si sono verificate le movimentazioni);
  6. gli apicoltori possono identificare le singole arnie mediante un codice costituito dal codice identificativo dell’allevamento seguito da un codice univoco identificativo dell’arnia;
  7. il decreto diventa pienamente operativo allo scadere dei 180 giorni successivi alla sua entrata in vigore (indicativamente il 21 maggio 2018).

Qui il testo del decreto interdirettoriale

La Regione Campania sarà la sede del Congresso Aapi 2018

4 novembre 2017

La 34º edizione del Congresso di apicoltura professionale Italiana si terrà a Capaccio Paestum (SA), presso l’Hotel Ariston in via Laura 13, dal 31 gennaio al 4 febbraio 2018.

 

I lavori congressuali si svilupperanno da giovedì 1 a sabato 3 febbraio, mentre il mercoledì 31 gennaio sarà dedicato a corsi di formazione specialistici e la domenica 4 febbraio alle visite aziendali.

 

L’apicoltura campana si colloca tra le prime otto apicolture regionali e al terzo posto tra quelle meridionali e insulari con una consistenza che supera i sessantasettemila alveari. Un settore fortemente in crescita, caratterizzato da tante piccole realtà produttive. La principale produzione apistica è il miele, ma ci sono importanti aziende specializzate nella produzione di api regine. Inoltre, la Campania è diventata negli ultimi anni la regione leader d’Italia per l’organizzazione dei servizi d’impollinazione.

 

Appena disponibili, comunicheremo tutte le informazioni logistiche.{jcomments on}

La Regione Campania sarà la sede del Congresso Aapi 2018

4 novembre 2017

La 34º edizione del Congresso di apicoltura professionale Italiana si terrà a Capaccio Paestum (SA), presso l’Hotel Ariston in via Laura 13, dal 31 gennaio al 4 febbraio 2018.

 

I lavori congressuali si svilupperanno da giovedì 1 a sabato 3 febbraio, mentre il mercoledì 31 gennaio sarà dedicato a corsi di formazione specialistici e la domenica 4 febbraio alle visite aziendali.

 

L’apicoltura Campana si colloca tra le prime otto apicolture regionali e al terzo posto tra quelle meridionali e insulari con una consistenza che supera i sessantasettemila alveari. Un settore fortemente in crescita, caratterizzato da tante piccole realtà produttive. La principale produzione apistica è il miele, ma ci sono importanti aziende specializzate nella produzione di api regine. Inoltre, la Campania è diventata negli ultimi anni la regione leader d’Italia per l’organizzazione dei servizi d’impollinazione.

 

Appena disponibili, comunicheremo tutte le informazioni logistiche.{jcomments on}

Firmata l’intesa per le buone pratiche agricole e la salvaguardia del patrimonio apistico

24 ottobre 2017

Si è svolta  a Roma, presso il Palazzo dell’Agricoltura la firma dell’intesa per l’applicazione delle buone pratiche agricole e la salvaguardia delle api nei settori sementiero e ortofrutticolo.

All’incontro, svoltosi alla presenza del Vice Ministro Andrea Olivero, hanno partecipato le organizzazioni professionali agricole Confagricoltura e Confederazione italiana agricoltori, Alleanza cooperative, Associazione italiana sementi, Associazione sementieri mediterranei (AS.SE.ME.), Confederazione agromeccanici e Agricoltori Italiani (i contoterzisti), gli agricoltori moltiplicatori di semi (Coams), la Federazione nazionale dei commercianti di prodotti per l'agricoltura, la Federazione Apicoltori Italiani (FAI) e la Unione Nazionale Associazioni Apicoltori(UNAAPI).

Un’altra occasione mancata per parlare seriamente di miele

23 ottobre 2017

Volentieri pubblichiamo un comunicato congiunto di Associazione Ambasciatori dei Mieli, iscritte e iscritti all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, apicoltori aderenti Unaapi (Unione Nazionale Apicoltori) e Aapi (Associazione Apicoltori Professionisti Italiani), soci Conapi, a commento della trasmissione “mi manda rai 3” andata in onda il 18 ottobre scorso, augurandoci che possa essere di stimolo, affinché siano date ai consumatori le informazioni corrette e nelle modalità più opportune.

Una prima vittoria. L’Italia voterà no al rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato

20 ottobre 2017

Il 25 ottobre i Paesi Ue saranno chiamati a votare e i rappresentanti italiani esprimeranno la loro netta opposizione. Il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina si era già espresso per la netta opposizione alla proposta della Commissione, il 18 ottobre anche la Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin in un incontro con gli attivisti di Greenpeace ha comunicato l’opposizione dell’intero Governo alla ri-autorizzazione della molecola erbicida: “l’Italia voterà contro il rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato”.
Lo scorso 3 luglio la coalizione Stop Glyphosate ha presentato ufficialmente i risultati dell’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) a 28 autorità nazionali europee: 1.320.517 firme raccolte, quindi è stato raggiunto ampiamente il quorum.
Intanto, verso la fine di luglio, la Commissione europea ha riaperto il dibattito con i paesi membri sulla possibilità di rinnovare per altri 10 anni l’autorizzazione all’uso del glifosato, ma il Commissario per la Salute e la Sicurezza Alimentare, Vytenis Andriukaitis, ha reso noto che la Commissione europea non intende rinnovare la licenza senza il sostegno di una maggioranza qualificata degli Stati membri.

Una prima vittoria. L’Italia voterà no al rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato

20 ottobre 2017

Il 25 ottobre i Paesi Ue saranno chiamati a votare e i rappresentanti italiani esprimeranno la loro netta opposizione. Il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina si era già espresso per la netta opposizione alla proposta della Commissione, il 18 ottobre anche la Ministra della Salute, Beatrice Lorezin in un incontro con gli attivisti di Greenpeace ha comunicato l’opposizione dell’intero Governo alla ri-autorizzazione della molecola erbicida: “l’Italia voterà contro il rinnovo dell’autorizzazione al Glifosato”.
Lo scorso 3 luglio la coalizione Stop Glyphosate ha presentato ufficialmente i risultati dell’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) a 28 autorità nazionali europee: 1.320.517 firme raccolte, quindi è stato raggiunto ampiamente il quorum.
Intanto, verso la fine di luglio, la Commissione europea ha riaperto il dibattito con i paesi membri sulla possibilità di rinnovare per altri 10 anni l’autorizzazione all’uso del glifosato, ma il Commissario per la Salute e la Sicurezza Alimentare, Vytenis Andriukaitis, ha reso noto che la Commissione europea non intende rinnovare la licenza senza il sostegno di una maggioranza qualificata degli Stati membri.

Pesticidi, pesticidi dappertutto!

Gli alimenti principali delle api sono solo due: il nettare e il polline. Il nettare è la loro principale fonte di carboidrati, da cui deriva il nostro amato miele. Il polline e’ la loro principale fonte proteica. Però ci sono brutte notizie per le api, per l’ambiente, e per tutti noi: due studi pubblicati recentemente dimostrano che sia il nettare che il polline sono contaminati da numerosi pesticidi.

Il primo studio (qui), pubblicato su Science, ha analizzato 198 campioni di miele provenienti da tutto il mondo, e ha accertato che il 75% dei campioni di miele sono contaminati dai neonicotinoidi, insetticidi sistemici che oramai una valanga di studi dimostano essere una una delle principali cause del declino mondiale delle api e degli impollinatori. Ma c’è di peggio: il 45% dei campioni conteneva almeno due neonicotinodi, e il 10% più di quattro! Risultati sconcertanti, se pensate come la combinazione di due o più pesticidi assieme possa causare effetti sinergici, addirittura incrementando la tossicità e gli effetti dannosi di entrambi i pesticidi. Le concentrazioni trovate sono al di sotto dei limiti massimi consentiti dalla legge, ma quali sono gli effetti causati da esposizioni croniche (prolungate nel tempo) a cocktail chimici (effetti sinergici)? C’è ancora molto lavoro da fare (da parte di scienziati e pubblici poteri) per colmare questa lacuna legislativa.

Il secondo studio (qui), pubblicato su Science of the Total Environment, ha analizzato 554 campioni di polline raccolto dalle api in Italia nel corso di 3 anni (foto a destra). Il 62% dei campioni di polline conteneva almeno un pesticida, e il 38% dei campioni era contaminato da almeno due pesticidi. Nell’1% dei campioni sono addirittura stati trovati 7 pesticidi assieme! I limiti massimi di contaminazione da pesticida per garantire la sicurezza per il consumo umano sono stati superati nel 39% delle analisi svolte, e il 13% dei 53 apiari studiati e’ stato contaminato con quantità di pesticida oltre la soglia di sicurezza per la salute delle api. Tra i pesticidi analizzati, l’insetticida chlorpyrifos e’ stato quello piu’ comunemente trovato (30%), e il neonicotinoide imidacloprid e’ stato quello che ha prodotto il maggiore livello di rischio per la salute della api (il 12% dei campioni contaminati ha superato la soglia di rischio per le api). Addirittura, e’ anche stato scoperto che il polline raccolto conteneva pesticidi illegali, il cui uso e’ vietato da anni.

Risultati chiari: i pesticidi sono sparsi nell’ambiente in quantità inaspettatamente elevate, soprattutto se si considera il livello di contaminazioni multiple (più pesticidi in un singolo campione), e la quantità di diversi pesticidi trovati (anche illegali!). L’uso di numerosi e ripetuti trattamenti chimici ha portato ad un avvelenamento diffuso, con conseguente declino della salute dell’ambiente, e degli animali ivi presenti.

Bibliografia

Mitchell, E. A. D., Mulhauser, B., Mulot, M. and Aebi, A. (2017). A worldwide survey of neonicotinoids in honey. Science. 111, 109–111.

Tosi, S., Costa, C., Vesco, U., Quaglia, G. and Guido, G. (2018). A 3-year survey of Italian honey bee-collected pollen reveals widespread contamination by agricultural pesticides. Sci. Total Environ. 615, 208–218.

Tavola rotonda su avvelenamenti di alveari in Puglia

5 ottobre 2017

Si è svolta venerdì 29 settembre 2017 presso il Palazzo della Cultura di Massafra (TA) una tavola rotonda promossa e organizzata da Unaapi in collaborazione con l’amministrazione comunale di Massafra, ARAP e Associazione apicoltori professionisti d’Abruzzo, sul tema

Avvelenamenti dolosi di alveari nel distretto agrumicolo di Taranto

L’incontro mirava a creare un momento di confronto e riflessione con le istituzioni, dopo gli avvelenamenti dolosi di oltre 200 alveari perpetrati a danno di vari apicoltori professionisti abruzzesi nel mese di maggio, durante la fioritura degli agrumi nella provincia di Taranto.

Convegno - Vespa velutina a che punto siamo?

27 settembre 2017

Sabato 30 settembre dalle ore 9:00 si terrà a Traversetolo (PR), nei pressi del centro civico "la Corte Bruno Agresti" in via Cantini, un incontro sulla Vespa velutina.

L'evento, organizzato dall'associazione Apicoltori Reggio Parma in collaborazione con Unaapi, rappresenta un importante occasione per discutere sull'attuale situazione del calabrone asiatico in Italia e sulle misure da intraprendere per monitorarlo e limitarne l’espansione.
Data l’importanza della tematica affrontata, non esclusivamente di interesse apistico, e l’esperienza dei relatori sul tema, si invita tutti a partecipare.

Clicca qui per scaricare la locandina con il programma dell'evento.