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Domenica 29 maggio al Parco Faunistico

Apitalia -

Domenica 29 Maggio 2016: una domenica che in molti zoo italiani sarà dedicata al mondo degli invertebrati. Al Parco Faunistico Valcorba (PD) gli amici Apicoltori dell'APAT accompagneranno i visitatori alla scoperta del meraviglioso mondo delle api, questi insetti fondamentali per il mantenimento degli ecosistemi e...

APIMELL 2017

Apitalia -

Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015 alla Fiera di Piacenza va in scena l’Edizione Speciale di APIMELL, la mostra mercato dedicata al mondo delle api e del miele. APIMELL Expo Special Edition sarà un appuntamento imperdibile per grandi e piccoli, e tutti quanti vogliono...

Decreti Sementi-OGM: bene le richieste della Commissione Agricoltura della Camera

Mieli d'Italia -

15 gennaio 2021

Roma, 14.01.2021: Esprimendo la nostra preoccupazione per una situazione governativa così difficile che colpisce proprio il settore dell’Agricoltura, accogliamo con grande soddisfazione i pareri condizionati votati ieri dalla Commissione Agricoltura della Camera ai decreti del Ministero dell'Agricoltura, che tentavano di forzare un'apertura illegittima agli OGM “vecchi” e “nuovi” (le New Breeding Techniques – NBT) e di negare la possibilità per gli agricoltori di svolgere attività quali il reimpiego delle sementi o lo scambio di parte del raccolto come sementi o materiale di moltiplicazione. Grazie all'apertura al dialogo con le organizzazioni agricole biologiche e contadine, le associazioni di tutela ambientale e dei consumatori da parte dei relatori incaricati, e al sostegno dei membri della Commissione Agricoltura della Camera, questo tentativo è stato per il momento sventato.

La brutta pagina del parere espresso dalla Commissione Agricoltura del Senato è, così, superata.

Il futuro ministro dell’Agricoltura sarà chiamato a rispettare i vincoli posti dai pareri espressi alla Camera. In tutti si chiede, infatti, il rispetto della sentenza della Corte europea di Giustizia che ha stabilito che alle NBT si applicano senza eccezioni o deroghe le norme oggi esistenti per gli OGM, unitamente allo stralcio dei riferimenti relativi agli OGM nei decreti in esame, a conferma della natura di Paese libero da OGM dell’Italia.

Ci impegniamo comunque a monitorare le decisioni del Mipaaf, affinchè sia rispettata la volontà democratica espressa alla Camera.

*Comunicato stampa per conto di: Acu; Aiab; Altragricoltura Bio; Ari; Asci; Ass. Agr. Biodinamica; Civiltà Contadina; Coord. Zero OGM; Crocevia; Deafal; Égalité; European Consumers; European Coordination Via Campesina; Fair Watch; FederBio; Firab; Greenpeace; Isde; Legambiente; Lipu; Navdanya; Pro Natura; Slow Food; Terra!; Unaapi; Wwf

 

Nuovo tentativo di sdoganare gli OGM: il 13 gennaio si vota

Mieli d'Italia -

11 gennaio 2021

Tra due giorni la Commissione Agricoltura della Camera si esprimerà in merito ai 4 decreti proposti dal ministro Teresa Bellanova che, col pretesto dell'aggiornamento delle misure fitosanitarie, riorganizza il sistema sementiero nazionale, apre la strada alla diffusione degli OGM e dei cosiddetti "nuovi" OGM, ottenuti tramite le New Breeding Techniques (NBT).

Già lo scorso 28 dicembre, in sordina e con una seduta a ranghi ridotti per le festività, la Commissione Agricoltura del Senato ha espresso parere favorevole sui 4 decreti, che permettono di fatto la sperimentazione in campo non tracciabile di varietà di sementi e materiale di moltiplicazione ottenuti con le "nuove tecniche di miglioramento genetico".

DOP, IGP, vini di qualità, produzione biologica, prodotti dei territori, varietà locali e tradizionali potranno essere contaminati da questi prodotti, che non saranno etichettati come OGM e quindi saranno irriconoscibili per i consumatori.

E' grave inoltre che i decreti proposti aboliscano, insieme al diritto alla risemina, i diritti propri del sistema sementiero contadino, violando così l'art. 9 del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche e per l'alimentazione e l'agricoltura (ITPGRFA). L'articolo stabilisce che "nessuna disposizione del presente articolo comporta una limitazione del diritto degli agricoltori di conservare, utilizzare, scambiare e vendere sementi o materiale di moltiplicazione".

Unaapi, assieme a tantissime altre associazioni, denuncia il tentativo del Governo di aprire a vecchi e nuovi OGM solo per favorire un ristrettissimo numero di imprese e chiede ai parlamentari di esprimere un voto contrario.

In allegato il comunicato stampa ufficiale.

Alveari rubati: attenzione a codici aziendali sospetti e a vendite sottocosto

Mieli d'Italia -

10 gennaio 2020


Ci giungono preoccupanti segnalazioni di furti nella piana di Sibari (CS) da parte di colleghi apicoltori professionisti calabresi. Tra il mese di dicembre e l'inizio del nuovo anno sono stati rubati circa 300 tra alveari e nuclei. Una partita di nuclei è stata anche ritrovata non lontana dalla postazione grazie ad alcuni GPS montati. I numeri davvero rilevanti dei furti fanno propendere per una vera e propria organizzazione criminale dedita alla ricettazione degli alveari fuori regione.

Di fronte a tali incresciosi episodi, gli apicoltori colpiti sono sostanzialmente inermi pur avendo fatto regolare denuncia alle forze dell’ordine.

L’invito rivolto a tutti gli apicoltori e a chiunque avvisti alveari con codici aziendali sospetti o vendita di alveari e nuclei sotto costo, è quello di segnalare anche in forma anonima alle forze dell’ordine o alle associazioni territoriali di riferimento.

Giovedì 14 gennaio evento finale progetto Innov'Api

Mieli d'Italia -

10 gennaio 2020

Giovedì 14 gennaio l'evento finale del progetto Innov'Api a partire dalle ore 14 sulla piattaforma Zoom.

Si susseguiranno relatori nazionali e internazionali che hanno partecipato al progetto, e sarà disponibile la traduzione simultanea in italiano e in francese. Invito e dettagli del programma in allegato. E' raccomandata la pre-registrazione al seguente link: https://zoom.us/webinar/register/WN_J_RqmbhITdSF8XexA8Puhg

Per avere maggiori informazioni sul progetto Innov'Api, potete collegarvi a questo sito:

http://w3.avignon.inra.fr/lavandes/biosp/innovapiIT.html?fbclid=IwAR1wc13QtiIxz6ROdIBAuXtJPjOQIMICJMB3LMOseVyk32X7Qpi58lIkP2o

Legge Bilancio 2021: significative risorse per la filiera apistica

Mieli d'Italia -

30 dicembre 2020

Con la definitiva approvazione del Senato diventa legge il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”.  Con il comma 138 dell’art.1 della legge viene istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un fondo per la tutela e il rilancio delle filiere apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio che, per il 2021, ha una dotazione di 10 milioni di euro. E’ la prima volta - negli ultimi vent’anni - che risorse relativamente rilevanti vengono direttamente rese disponibili a favore di filiere considerate 'minori' in agricoltura. Nei prossimi mesi dovranno essere definiti i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse del fondo. L'Unaapi - che ha sempre seguito l'iter di approvazione durante tutte le sue fasi - ringrazia i parlamentari che si sono adoperati per l'approvazione del provvedimento e in particolare l'on. Parentela da sempre vicino con il proprio concreto interessamento al mondo dell'apicoltura.

Esonero contributivo a favore delle aziende apistiche

Mieli d'Italia -

30 dicembre 2020

Pubblichiamo una nota esplicativa riguardante l’esonero al versamento dei contributi per i mesi di novembre e dicembre a favore delle aziende apistiche, gentilmente inviataci dal dott. Danilo de Lellis responsabile nazionale lavoro della Cia - Agricoltori Italiani

Il Decreto Ristori ha previsto per i lavoratori autonomi agricoli, iscritti alla gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, l’esonero sul versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per due mensilità: novembre e dicembre.

Strage di api: Apilombardia, Unaapi e AAL depositano un esposto alle Procure di Brescia e Cremona

Mieli d'Italia -

6 novembre 2020

Avevamo dato notizia dell'ecatombe di api avvenuta nell'agosto di quest'anno, tra le province di Brescia e Cremona. Gli alveari colpiti erano stati circa 200, gli insetti morti avvelenati quasi 9 milioni. Numeri impressionanti e probabilmente solo parziali.

Negli alveari colpiti sono state rilevate - in quantità elevate - due sostanze, l'Indoxacarb e il Chlorantraniliprole, molecole insetticide impiegate nelle coltivazioni di mais, e molto probabilmente causa della moria degli insetti.

Davanti all’evidenza di una strage di tale portata e dei danni subiti dai propri apicoltori colpiti, Apilombardia ha depositato un esposto sottoscritto da Unaapi (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani) e Associazione Apicoltori Lombardi (AAL) alle Procure della Repubblica di Cremona e Brescia per denunciare l’inammissibile accaduto, accertare eventuali responsabilità e impedire in futuro il reiterarsi di tali situazioni.

Un’azione forte, che vede Apilombardia tra le prime associazioni del settore apistico ad impegnarsi legalmente in una denuncia a tutela di api e apicoltori colpiti per contestare i possibili usi illeciti di trattamenti in fioritura, la mancata applicazione dei principi di lotta integrata obbligatoria ed eventuali altri reati ambientali.

Apilombardia e Unaapi ribadiscono l’esigenza urgente, per la sopravvivenza degli insetti impollinatori, di misure da recepire nella nuova PAC che includano nuovi criteri e nuovi approcci produttivi in campo agricolo, con l’introduzione di premialità per coloro che adottano pratiche e tecniche agricole ecosostenibili e che rafforzi gli obiettivi di sostenibilità con la progressiva diminuzione dell’utilizzo di pesticidi.

A tal proposito, è stato inoltrato da tempo un pacchetto di proposte alle principali istituzioni europee, consultabili ai seguenti link:

http://www.apilombardia.it/index.php/notizie/519-una-pac-per-gli-impollinatori

http://www.mieliditalia.it/attachments/82073_8e8ea4_06c4c6a538134bb1bdaba2124344d85f(2).pdf

Il comunicato stampa è scaricabile qui:

Apicoltura sostenibile e apicolture nel mondo: anche Unaapi ai webinar della FAO

Mieli d'Italia -

21 ottobre 2020

La FAO (Food and Agricultural Organization of the United Nations) in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana organizza due webinar: il primo, che sarà trasmesso venerdì 23 ottobre, avrà come argomento l'apicoltura sostenibile. Tra gli interventi previsti, anche quello di Michele Valleri di Arpat Toscana, apicoltore professionista e tecnico del CRT Unaapi.

L'altro webinar avrà come tema le apicolture nel mondo (non solo api e alveari). Tra gli interventi previsti, anche quello di Chiara Concari, apicoltrice piacentina di Unaapi.

I due webinar si terranno in lingua inglese sulla piattaforma Zoom. Per partecipare, occorre registrarsi.

Maggiorni informazioni e registrazioni al seguente link: http://newsletters.fao.org/q/16vrdPyNTSk/wv

Attivata raccolta fondi per aiutare gli apicoltori piemontesi colpiti dall'alluvione

Mieli d'Italia -

15 ottobre 2020


Ennesimo diluvio d’autunno: uomini sommersi, vallate sfigurate, pendii franati, fiumi straripati, case, ponti e strade travolti, tante le postazioni d’api - nuove come vecchie di decenni - spazzate via. Danni insopportabili per tanti, per  troppi, apicoltori e aziende. Nel 2014, nel 2016, nel 2018 e ora di nuovo tra il 2 e il 3 ottobre 2020. Aiuti pubblici invocati, in ogni modo. Promesse sì, ma a oggi, nel concreto: nulla!  2020, i dati raccolti da Aspromiele sono preoccupanti: 50 aziende, più di 4500 colonie sterminate, per un danno economico che supera il milione e mezzo di euro. A fronte di questa nuova tragedia, l’Associazione Aspromiele, con la collaborazione di Unaapi, propone ad apicoltori e cittadini un atto solidale, sostanzioso e concreto, anche quale rinnovata sollecitazione d’intervento a chi di dovere.

Tutto il denaro raccolto verrà versato su un conto dedicato all'emergenza gestito direttamente da Aspromiele. I fondi verranno impiegati per dare un sostegno concreto alle aziende apistiche piemontesi rappresentate da Aspromiele che hanno subito ingenti danni e saranno destinati alla ripresa dell'attività. A beneficiarne non saranno soltanto gli apicoltori, ma le api e, di conseguenza, l'ambiente.

"Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia": semplificazioni per il settore apistico

Mieli d'Italia -

11 ottobre 2020

Il Senato nella seduta del 6 ottobre ha convertito in legge il DL del 14 agosto 2020, recante "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia". Nel pacchetto delle misure in esso contenute vi sono anche alcune modifiche della legge 313/2004 per la Disciplina dell'Apicoltura che vanno nella direzione di apportare semplificazioni e adeguamenti, senza tuttavia intaccarne principi e struttura della norma stessa. Tra le novità vi è l’abrogazione della lettera a) comma 2 dell’articolo 7 ovvero la norma che stabiliva ai fini del nomadismo un “preventivo accertamento per tutti gli apiari, nomadi e stanziali, del rispetto delle norme contenute nel Regolamento di Polizia Veterinaria”.

Tale ridondante disposizione attualmente si sovrappone allo stesso Regolamento di Polizia Veterinaria, che rimarrà sempre comunque in vigore, alle numerose norme regionali sul nomadismo, e alla adozione, successiva alla legge 313/2004, dell’Anagrafe apistica nazionale, la cui corretta applicazione fornisce un puntale e preciso monitoraggio degli alveari sul territorio nazionale.

Quindi di fatto, l'emendamento non apporta alcun cambiamento dal punto di vista del controllo sanitario del patrimonio apistico nazionale e delle sue movimentazioni, ma introduce auspicabili piccole semplificazioni che aiutano a rendere più chiare e lineari le norme e loro interpretazione.

L’Unaapi pertanto accoglie molto positivamente il provvedimento che, nel suo complesso, va nella giusta direzione della semplificazione normativa, indispensabile per lo sviluppo dell’apicoltura produttiva, e coglie l’occasione per ringraziare i parlamentari che hanno lavorato con costanza al provvedimento.

Il Decreto Legge approderà lunedì 12 ottobre alla Camera per la conversione definitiva in legge.

Alluvione Piemonte: Aspromiele chiede l'intervento della Regione

Mieli d'Italia -

8 ottobre 2020

La prima stima dei danni causati dall'alluvione in Piemonte è devastante: si parla di 48 aziende per un totale di 3807 alveari e 616 nuclei, dislocati in 50 comuni nelle province di Cuneo, Alessandria, Torino, Biella, Verbania, Novara, Vercelli e in alcune zone limitrofe al confine in provincia di Pavia.
La stima dei danni è quantificabile in 1.646.000,00 euro, alcune aziende hanno perso tutti gli alveari.
A fronte di tale devastante impatto economico, con dati alla mano, è stato richiesto al Presidente della Regione Alberto Cirio e all’Assessore all’Agricoltura Marco Protopapa l’attivazione di misure di sostegno straordinarie indispensabili per far fronte ai danni subiti: https://www.aspromiele.it/wp/wp-content/uploads/2020/10/lt-danni-apicoltura-alluvione-2020.pdf

Unaapi esprime vicinanza e solidarietà agli apicoltori colpiti dalle alluvioni

Mieli d'Italia -

6 ottobre 2020

Unaapi è vicina agli apicoltori del Piemonte e della Liguria, colpiti da alluvioni ed esondazioni nella notte tra il 2 e il 3 ottobre. I danni subiti da tante aziende apistiche per le esondazioni sono molto, molto seri. Si parla di circa 2000 alveari andati perduti nel solo Piemonte, con molte aziende apistiche in ginocchio.

Aspromiele ha chiesto ai soci colpiti dalle alluvioni di segnalare i danni al comune dove è avvenuto il fatto, compilando il modulo presente al link https://www.aspromiele.it/alluvione-ottobre-2020-aziende-apistiche-in-ginocchio/

Si è poi attivata in Regione per sollecitare un rapido intervento delle Istituzioni.